
Messina, Cazzarò: “Non sento la pressione, dobbiamo riscattarci”
Pubblicato il 13 Settembre 2019 in Sala Stampa
Non sembra soffrire la pressione e le chiacchiere intorno a lui, Michele Cazzarò lavora serenamente e prepara la sfida del suo Messina contro il San Tommaso ad Avellino.
RISCATTO – Le due sconfitte contro Troina e Acireale hanno messo in discussione il tecnico tarantino, la difesa non solo d’ufficio del ds Obbedio è servita per far proseguire nel suo progetto un allenatore finito, troppo in fretta, sotto accusa: “Non mi meraviglia essere messo in discussione, il mestiere dell’allenatore – prosegue Cazzarò – è questo qui e siamo sempre sotto esame”. Realismo e consapevolezza che solo i risultati potranno trasformare lo scetticismo della piazza in appoggio: “Non mi aspettavo questo inizio di stagione, non cerchiamo alibi ma non possiamo negare che tanti elementi si sono aggregati in ritardo rispetto ad altri e il lavoro ne ha risentito. Senza dubbio dovevamo far meglio, domenica dobbiamo cambiare atteggiamento e riscattare quanto di brutto fatto vedere fin qui”. Gli infortuni di Sampietro e Esposito si fanno sentire, allo stesso modo l’aver potuto lavorare solo da poche settimane con alcuni dei titolari non ha aiutato la squadra ad assimilare i dettami del tecnico. Proprio sulle questioni tattiche le critiche maggiori, la difesa a tre sotto i riflettori: “I moduli sono solo numeri, per le prestazioni che abbiamo fornito non possiamo nasconderci dietro al sistema di gioco. Lavoriamo su delle alternative nonostante la struttura della rosa sia chiara. Domenica potremmo anche fare qualcosa di diverso, affrontiamo una buona squadra che ha già dimostrato di sapere mettere in difficoltà chiunque”.
COLPA NOSTRA – Non solo il tecnico Cazzarò, parola anche a uno dei più esperti dello spogliatoio, quel Gaetano Ungaro criticato duramente dopo la prestazione di Troina: “Non possiamo cercare scuse, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e lavorare ancora più duramente. Scaricare tutto sul tecnico non sarebbe dignitosa per un gruppo che può dare tanto e che ha voglia di far fruttare il tanto lavoro fatto in settimana. Non serve più fare chiacchiere o promesse, dobbiamo solo vincere. Il San Tommaso è una buona squadra ma non conta nulla l’avversario, siamo noi a dover fare di più. La difesa a tre? I moduli nel calcio contano il giusto, dobbiamo impegnarci di più e non pensare al sistema di gioco”.
MERCATO – L’addio di Bossa mezzo social è noto da ieri, Cazzarò preferisce non commentare mettendo distanza tra se stesso e i social network. Il saluto del centrocampista messinese resterà l’unico in casa giallorossa, non partirà infatti l’attaccante Suma. Solo qualche chiacchierata con il Marina di Ragusa ma nulla di fatto, così la punta under resta a disposizione del tecnico. In entrata solo rumors, il mercato degli svincolati resta comunque aperto.