
Crollo, ribaltoni e proteste: il Messina cade contro la Cittanovese
Pubblicato il 27 Gennaio 2019 in Primo Piano
Partita pazzesca al San Filippo dove il Messina esce sconfitto contro la Cittanovese. Primo tempo inesistente per i giallorossi col doppio vantaggio calabrese, ripresa con la reazione firmata Catalano e gara ribaltata. La Cittanovese reagisce e ritrova il vantaggio, ma le proteste dei giallorossi per un mancato rigore su Sambinha si prendono la scena.
IMBARAZZANTI – L’addio di Genevier regala il posto da regista a Fabio Bossa, accanto a lui Biondi e Amadio. In difesa fuori Zappalà per squalifica, in mezzo ci sono Sambinha e Ferrante con Janse che torna a destra. In avanti Catalano e Arcidiacono agiscono a supporto di Marzullo. Nella Cittanovese out Barilaro, rientra Paviglianiti sulla linea difensiva; in attacco Abayian centravanti con Napolitano, Crucitti e Postorino alle spalle. Partono forte i giallorossi che ci provano dopo pochissimi secondi con Amadio, il suo destro è deviato in corner da un difensore. Messina che prova a fare la partita ma balla subito: azione d’angolo con Alfano che anticipa tutti, Lourencon blocca. Ancora Cittanovese avanti: Napolitano recupera a centrocampo, parte in azione personale saltando secchi Barbera e Ferrante, cross sul secondo palo dove Crucitti deve solo appoggiare nella porta sguarnita. Messina tramortito dall’immediato vantaggio dei calabresi, la squadra di Zito prende campo e sembra avere più idee e organizzazione. Malissimo il Messina nella gestione del pallone, tanto che i pericoli maggiori arrivano solo da errori in fase di palleggio dei giallorossi; la reazione arriva però da palla inattiva: specialità della casa, Catalano mette in area dove Ferrante anticipa tutti, Cassalia trova un grande riflesso e sventa il pericolo. Giallorossi inesistenti, regna una confusione clamorosa con la Cittanovese che rimane in attesa della ripartenza giusta. Il match scorre tra noia e confusione, succede pochissimo e non arriva nessuna azione pericolosa. Nel Messina il solo Catalano sembra vivo, il resto rimane impantanato nel pessimo terreno del San Filippo. L’unica emozione arriva a poco dalla fine quando un mancato cartellino giallo a Tomas fa scattare Biagioni, il tecnico del Messina viene allontanato dal signor Crescenti per eccessive proteste. Giallorossi nulli e distratti: Postorino trova un break e scappa verso l’area avversaria, Sambinha lo stende al limite e si becca il giallo. Punizione dai sedici metri che Crucitti piazza sotto l’incrocio ma sul palo di un poco reattivo Lourencon. Squadre all’intervallo con il doppio, e meritato, vantaggio dei calabresi.
CATALANO TRASCINA – Inizio di ripresa più vivace per il Messina con Arcidiacono che prova a trascinare i suoi. La Cittanovese si schiaccia troppo con i giallorossi che prendono campo e trovano un Catalano decisivo: azione dalla sinistra, cross sul secondo palo dove irrompe Ferrante in acrobazia che accorcia. La rete scuote il Messina che accelera: ancora Catalano, questa volta dalla destra, in azione personale con cross a trovare l’accorrente Biondi che di testa la piazza e impatta. Adesso il Messina prende campo e domina, Catalano è incontenibile e sfiora il vantaggio con una splendida punizione che esce di pochissimo. Dentro Cocimano e fuori Janse, giallorossi che si sbilanciano alla ricerca della vittoria. Messina in pressione, un fallo su Bossa regala una punizione dai venticinque metri: Catalano si incarica del calcio, destro secco che tocca prima terra e poi il palo, Cassalia battuto e Messina clamorosamente in vantaggio. Il ribaltone addormenta la squadra di Biagioni e la Cittanovese pareggia subito: Napolitano scappa a sinistra, Biondi è troppo molle nel contrasto, il cross in mezzo trova Lourencon troppo lento e anticipato dallo scatenato Crucitti che firma la sua tripletta. Cittanovese che si risveglia e sfiora l’ennesimo vantaggio: punizione messa in area da Trofo, pallone vagante che il solito Crucitti scaglia con violenza ma trova Lourencon, stavolta reattivo. La gara diventa un batti e ribatti continuo: tocca al Messina attaccare, pallone verso Marzullo che fa la sponda per Arcidiacono che ci prova al volo, pallone che passa vicino al palo ma finisce sul fondo. Si accendono le proteste a dieci dalla fine: punizione di Catalano, flipper in area di rigore, Bossa rimette dentro verso Sambinha che viene nettamente trattenuto da Paviglianiti, solo il signor Crescenti e il suo assistente non se ne avvedono e lasciano giocare. Pochi dubbi nell’occasione, chiara la trattenuta con la maglia del difensore giallorosso che si allunga, indipendentemente dall’intensità l’infrazione pareva netta visto lo slancio che Sambinha aveva preso. Finale incandescente: rosso a Biondi per doppia ammonizione e punizione per i calabresi. Palla in area, tutti fermi i giallorossi con Cianci che può piazzarla all’angolino battendo Lourencon per la quarta volta. Il Messina non c’è più e la Cittanovese trova la cinquina: ancora Crucitti mette in mezzo, per lui tre gol e due assist, Scoppetta colpisce e batte un imperfetto Lourencon. Finisce così, proteste accesissime per il mancato rigore su Sambinha.
MESSINA 3
CITTANOVESE 5
MARCATORI Crucitti (C) al 5′ e al 49′ p.t.; Ferrante (M) al 7′, Biondi (M) al 8′, Catalano (M) al 20′, Crucitti (C) al 22′, Cianci (C) al 44′, Scoppetta (C) al 46′ s.t.
MESSINA (4-3-3) Lourencon; Janse (dal 13′ s.t. Cocimano), Sambinha, Ferrante, Barbera; Amadio, Bossa, Biondi; Catalano (dal 43′ s.t. Dascoli), Marzullo (dal 32′ s.t. Tedesco), Arcidiacono. (Meo, Carini, Ba, Lundqvist, Traditi, Selvaggio). All. Biagioni
CITTANOVESE (4-2-3-1) Cassalia; Tomas (dal 18′ s.t. Scoppetta), Cianci, Alfano, Paviglianiti; Villa (dal 22′ s.t. Cataldi), Trofo; Napolitano (dal 48′ s.t. D’Agostino), Crucitti, Postorino (dal 18′ s.t. Gioia); Abayian. (Foti, Albanese, Touray, Ficara, Zeroual). All. Zito
ARBITRO Crescenti di Trapani
NOTE Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Napolitano, Sambinha, Trofo, Biondi, D’Agostino. Espulsi Biagioni (all. Messina) al 41′ p.t. per proteste, Biondi al 41′ s.t. per doppia ammonizione. Corner 4-5. Recupero 5′ e 5′.