
Finale disastroso al San Filippo. Crolla nel recupero la squadra di Venuto, la rete del vantaggio di Dezai aveva illuso l’esasperato pubblico giallorosso. Prestazione in caduta libera per il Messina: dopo un primo tempo giocato discretamente, la ripresa vede il Messina rappresentare chiaramente il momento di confusione e dissidio interno. L’Acireale passa col minimo sforzo, quasi incredula la squadra di Infantino trova una vittoria figlia della pochezza emotiva della squadra di un contestato Pietro Sciotto. Il numero uno giallorosso esce tra i fischi e gli improperi della Curva Sud, la sua gestualità di risposta non lascia spazio ad interpretazioni.
RIPRESI – Tridente pesante per lo squalificato Venuto che lancia Cocuzza come attaccante di sinistra lasciando a Dezai il ruolo di centravanti. Rosafio completa il trio, alle loro spalle non ci sono sorprese con Lavrendi ancora titolare e Bruno che torna dopo lo stop forzato di Vallo della Lucania. Parte accorto l’Acireale di Infantino che sceglie Barraco e Cocimano alle spalle del corazziere Testardi. Messina subito padrone che palesa, però, immediata sterilità offensiva: buone le trame dei ragazzi di Venuto, a mancare è la decisione al momento della conclusione. Cocuzza e Cozzolino trovano una buona intesa ben supportati da un vivo Lavrendi, la mediana giallorossa prende il sopravvento ma tutto si interrompe arrivati ai sedici metri avversari. Le conclusioni dalla distanza di Colombini e Rosafio non impensieriscono Barbieri, più pericolose ma solo in teoria le trame che si interrompono per l’imprecisione dell’ultimo passaggio. La sensazione di un Messina vivo e padrone del campo è netta, il vantaggio è la logica conseguenza: Cocuzza e Rosafio fraseggiano al limite, imbucata per Dezai che controlla e freddamente batte Barbieri da distanza ravvicinata. Messina meritatamente avanti, la gioia viene strozzata proprio nel finale di tempo: corner contestato per gli acesi, Lo Nigro mette nel cuore dell’area piccola dove irrompe senza marcatura il colosso Testardi che fucila Prisco con un potente colpo di testa.
CROLLO – Il contraccolpo della rete subita non turba il Messina. Giallorossi ancora padroni del campo, Acireale che prova a speculare ancora sulle palle inattive. La grande occasione arriva presto: Lavrendi anticipa secco a centrocampo, Cocuzza si può involare verso la porta avversaria. Arrivato di fronte a Barbieri spara, clamorosamente, in curva. Rosafio sale in cattedra facendo impazzire Sciannamè, una sua grande giocata sulla destra non viene sfruttata da Bossa prima e Lavrendi dopo. Venuto pesca Bonadio dalla panchina al posto dello spento Cocuzza, mentre Infantino perde bomber Testardi per un problema fisico. I ritmi diventano blandi, il Messina cala fisicamente mentre gli avversari rimangono sornioni in attesa di pungere. Il pari non dispiace alla squadra di un, comunque, nervoso Infantino. La trama del Messina perde di creatività, Migliorini può insistere solo nel lancio lungo ed i pericoli per la porta acese non arrivano più. Pezzella subentra a Lavrendi ma la solfa non cambia. La beffa arriva ancora nel recupero e punisce la pochissima personalità dei giallorossi: lancio nel cuore dell’area, Gualdi ha il tempo di controllare e battere con forza un Prisco incolpevole. Sconfitta che punisce un Messina troppo lontano dall’essere ancora squadra.
MESSINA 1
ACIREALE 2
MARCATORI Dezai (M) al 35′ p.t., Testardi (A) al 45′ p.t., Gualdi al 47′ s.t.
MESSINA (4-3-3) Prisco; Polito, Bruno, Colombini, Cozzolino; Bossa, Migliorini, Lavrendi (dal 38′ s.t. Pezzella); Rosafio, Dezai, Cocuzza (dal 19′ s.t. Bonadio). (Meo, Lia, Mosca, Bucca, Carini, Tricamo, Cassaro). All. Russo (Venuto squalificato)
ACIREALE (3-4-2-1) Barbieri; Tumminelli, Di Maio, Manes; Lombardo (dal 19′ s.t. Lordi), Lo Nigro, Palermo (dal 49′ s.t. Trippa), Sciannamè; Cocimano (dal 20′ s.t. Pannitteri), Barraco (dal 44′ s.t. Gualdi); Testardi (dal 26′ s.t. Aloia). (Scapolo, Dadone, Scapellato, Trippa, Albertini). All. Infantino
ARBITRO Giordano di Novara
NOTE Spettatori 700. Ammoniti Palermo, Migliorini, Cocuzza, Testardi, Di Mano. Espulso Infantino (all. Acireale) per proteste al 29′ s.t. Corner 3-5. Recupero 2′ e 6′.