
Si abbatte su Casertana e Paganese la mannaia dei conti. La Covisoc respinge le domande di iscrizione delle due società campane. Diverse le posizioni delle due squadre: per la Paganese il problema riguarda un debito con l’agenzia delle entrate, questione che al momento appare di difficilissima soluzione. Discorso ancora più grave per la Casertana. I falchetti sono passati da pochi giorni nelle mani di Luca Tilia, ex patron del fallito Martina Franca, il passaggio di proprietà ha rallentato le pratiche dell’iscrizione tanto che i campani non hanno presentato la fideiussione necessaria, in più non ha risolto le criticità legate alla videosorveglianza dello stadio Pinto. Le due società, al pari di Como, Maceratese, Pavia e Rimini (le bocciate degli altri gironi) avranno tempo fino al 19 luglio per presentare il ricorso ed i documenti assenti. Certe le penalizzazioni in caso di riammissione, nell’ipotesi di una bocciatura definitiva partirà l’iter per il ripescaggio delle società che hanno presentato domanda.