
Il Cosenza è una realtà. Lecce spietato col Messina, Catania è crisi
Pubblicato il 6 Dicembre 2015 in Punto C
Quattordicesimo turno del Girone C della Lega Pro che non regala particolari sorprese. Il Lecce vince lo scontro diretto con il Messina ridimensionando le ambizioni degli uomini di mister Di Napoli. Crolla il Catania in casa contro il Benevento. Vittorie per Casertana e Foggia. Il Cosenza è una realtà, quinta vittoria interna consecutiva per la squadra di Roselli. In basso ossigeno per il Martina che batte la Lupa Castelli e per il Matera. Pirotecnico il 5-5 tra Juve Stabia e Ischia. Settimana prossima c’è Foggia-Cosenza.
RISULTATI E MARCATORI – Juve Stabia 5-Ischia 5 (3′ 23′ Nicastro, 10′ Arcidiacono, 38′ Migliorini, 52′ Obodo; 5′ Kanoute, 32′ rig. Mancino, 45′ Florio, 87′ Patti, 89′ aut. Romeo): definire pirotecnico il punteggio che viene fuori dal “Menti” di Castellammare è il minimo. Succede davvero di tutto sul campo di una Juve Stabia che spreca un doppio vantaggio a pochi istanti dalla fine. La squadra di Zavettieri scappa ad inizio ripresa quando allunga sul 5-3. Il fortino crolla nel finale, prima Patti per l’orgoglio, poi una ginocchiata nella porta sbagliata di Romeo. Seguiranno polemiche, quasi ovvie.
Catania 1-Benevento 3 (90′ Nunzella; 56′ 89′ Ciciretti, 71′ rig. Mazzeo): prova di forza della squadra di Auteri sul campo del Catania. Primo tempo di marca campana con Bastianoni che evita la disfatta. Ciciretti è in palla, se nella prima frazione lo ferma l’estremo etneo, nella secondo si scatena. In mezzo alle sue magie il rigore di Mazzeo. Benevento in dieci per l’ultima mezz’ora, non se ne accorge nessuno. Nunzella sigla il gol della bandiera. Adesso Pancaro traballa e il Catania deve guardarsi alle spalle.
Lecce 2-Messina 0 (56′ Surraco, 89′ Lepore): un contropiede e una punizione. Armi letali della squadra di Braglia, che palese cinismo ed esperienza. Il Messina paga una fase offensiva inceppata ed un arbitraggio discutibile. Espulsi Baccolo per il Messina e De Feudis per i padroni di casa.
Matera 2-Paganese 1 (28′ Rolando, 33′ Ingrosso; 84′ Caccavallo): calcio corale e convincente quello espresso dalla squadra di Padalino che batte, meritatamente, Grassadonia ed i suoi. Vantaggio con Rolando, l’esterno destro finalizza un’azione partita dalla parte opposta con Tomi. Ingrosso punisce su palla ferma la Paganese. Nella ripresa è gestione fino all’acceso finale: prima Caccavallo accorcia con un tiro deviato da Ingrosso, poi si fa espellere per una gomitata a Tomi. Matera in risalita, Paganese troppo altalenante.
Catanzaro 0-Fidelis Andria 0: si ferma la marcia trionfale di mister Erra. Quando non si può vincere, però, è importante non perdere. Finisce con un pareggio giusto la sfida tra due pretendenti a recitare la parte di sorpresa. Primo tempo senza emozioni ma con polemiche per alcune decisioni arbitrali dubbie. Nella ripresa è bravo il portiere calabrese Grandi a fermare Grandolfo. Nel finale miracolo di Poluzzi su Giampà.
Cosenza 1-Melfi 0 (16′ Arrighini): rullo compressore al “Marulla” il Cosenza di Giorgio Roselli. Quinta vittoria interna consecutiva per i “lupi” che con una capocciata di Arrighini stende un Melfi coraggioso. Sono i lucani a provarci di più nel primo tempo, Perina è impegnato dalle conclusioni dalla distanza di Herrera e Giacomarro. Il Cosenza ci prova con Statella, passa con Arrighini e sfiora il raddoppio con Raimondi. Nella ripresa arriva l’espulsione di Di Nunzio, Melfi in dieci e partita chiusa.
Akragas 0-Foggia 1 (83′ Sarno): i siciliani giocano ma i pugliesi gioiscono. Gioca bene l’Akragas di Legrottaglie ma contro questo Foggia arriva la quarta sconfitta consecutiva. Nel primo tempo la squadra di De Zerbi tiene palla ma è l’Akragas a colpire due volte i pali della porta di Narciso. Sfortunati Roghi e Leonetti. Nel finale la beffa, Vono respinge corto una conclusione di Gerbo, arriva Sarno che regala la seconda vittoria consecutiva ai suoi.
Casertana 2-Monopoli 1 (12′ Alfageme, 39′ Agyei; 90′ Croce): torna alla vittoria la Casertana dopo la batosta di Foggia. Primo tempo a senso unico con i gol di Alfageme, che di testa anticipa tutti su azione d’angolo, e di Agyei lesto a mettere dentro dopo la respinta del palo sul destro di Mangiacasale. Nella ripresa espulso tra i padroni di casa De Angelis, partita che si ravviva fino al gol nel recupero di Croce. Il tempo è scaduto, Casertana che consolida il primato sulle inseguitrici Foggia e Lecce.
Martina Franca 3-Lupa Castelli Romani 0 (27′ Baclet, 75′ De Lucia, 79′ Schetter): apre le danze un rigore nel primo tempo di Baclet, nella ripresa i pugliesi gestiscono e nel finale chiudono il match. Tutto in quattro minuti, con De Lucia e Schetter che arrotondano il risultato Scontro tra ultime che vede trionfare i pugliesi, rigenerati dal ritorno in panchina di Incocciati. Seconda vittoria consecutiva e classifica meno opprimente. Per la Lupa Castelli la Serie D sembra già una condanna.
CLASSIFICA
Casertana 30
Foggia 25
Lecce 25
Cosenza 24
Benevento 23 (-1)
Messina 21
Fidelis Andria 19
Catanzaro 18
Monopoli 17
Paganese 16 (-1)
Juve Stabia 16
Matera 16 (-2)
Akragas 15
Ischia 14 (-4)
Catania 12 (-11)
Martina Franca 11 (-1)
Melfi 10
Lupa Castelli Romani 5 (-1)
PROSSIMO TURNO
Ischia-Matera (sabato ore 14.30)
Melfi-Catania (sabato ore 14.30)
Fidelis Andria-Casertana (sabato ore 15)
Lupa Castelli Romani-Juve Stabia (sabato ore 15)
Messina-Akragas (sabato ore 20.30)
Monopoli-Catanzaro (sabato ore 20.30)
Benevento-Martina Franca (domenica ore 15)
Paganese-Lecce (domenica ore 15)
Foggia-Cosenza (domenica ore 17.30)