Incantesimo rotto, il Messina piega la Sancataldese

Pubblicato il 22 Aprile 2018 in Primo Piano

Un intero girone senza vittorie esterne. Al penultimo tentativo il Messina rompe l’incantesimo e passa sul campo di una buona Sancataldese. Primo tempo acceso ma senza reti, nella ripresa è decisivo il rapido uno-due firmato da Cozzolino e Mascari. Non sarebbe il Messina di Modica senza patemi, tanto che l’errore che porta alla rete avversaria e l’espulsione di Meo non sorprendono più di tanto. Messe da parte per qualche ora le polemiche legate agli stipendi, il campo ha ridato il sorriso ai giallorossi che da domani torneranno a pensare alle frizioni con la proprietà.

LAMPI – Settimana assurda in casa Messina. Le proteste e gli scioperi portano la proprietà a punire il capitano Cocuzza, l’attaccante palermitano finisce fuori rosa con effetto immediato. Presidente Sciotto pronto ad ulteriori sanzioni per i calciatori, in questo caos si prepara la sfida del Mazzola di Sancataldo. Mister Modica perde Bruno e Manetta per squalifica, al loro posto Cassaro e Misale. In mediana Bossa vince il ballottaggio con Cozzolino, solo conferme in avanti. Nella Sancataldese mister Marcenò conferma le previsioni della vigilia: ci sono Ficarrotta e Sicurella a supportare il centravanti Ouattara. Partono meglio i giallorossi che sfiorano il vantaggio con Bossa, anche Rosafio scalda le mani a Franza ma è un fuoco di paglia. Cresce la Sancataldese e per Meo iniziano i problemi: Ouattara arremba e travolge, azione personale conclusa con una deviazione dell’estremo messinese in corner. Dagli sviluppi lo stesso attaccante africano mette in rete, tutto fermo per fuorigioco. Meglio i padroni di casa che pungono anche Ficarrotta su punizione con Meo ancora attento, giallorossi che faticano a tirar fuori la testa e il coinvolgimento degli attaccanti è nullo. Modica perde Bossa per un fastidio al ginocchio, dentro Cozzolino ma non cambia il ritmo di un Messina non brillantissimo. Prova ad illuminarlo il solito Rosafio, bravo Franza ad opporsi. Prima frazione che si spegne senza ulteriori emozioni.

GIOIA E SOFFERENZA – Inizio ripresa che riparte con Meo pronto a chiudere sui tentativi avversari. Cresce però il Messina, i giallorossi prendono campo e provano a creare azioni pericolose. Sale in cattedra Lavrendi: il centrocampista calabrese accende i suoi e diventa decisivo. Azione personale per il numero 10, destro a giro ribattuto da un difensore col pallone che finisce sui piedi di Cozzolino che dalla corta distanza non lascia scampo a Franza. Non c’è il tempo per la reazione dei nisseni: ancora Lavrendi protagonista. Il centrocampista di Modica sfonda centralmente, Fragapane e Franza non trovano la chiusura, tocco con la punta del piede verso Mascari, per il centravanti giallorosso è semplicissimo appoggiare nella porta sguarnita. Raddoppio per un Messina rientrato in campo con una ritrovata cattiveria. Il doppio vantaggio distrae i giallorossi che si addormentano: Cassaro appoggia di testa verso Meo, irrompe Ficarrotta che salta il portiere e accorcia. Clamorosa la leggerezza del centrale di Modica, pochi minuti e tutto si complica. Meo chiude su un tentativo avversario, la sua respinta rimane sui piedi degli avanti nisseni tanto che il numero 1 è costretto ad un intervento con le mani fuori area. Rosso diretto e spazio per Rinaldi, fuori Ragosta seguito da Mascari che lascia spazio a Carini. Il dodicesimo giallorosso si disimpegna subito sulla punizione del solito Ficarrotta. Padroni di casa che si sbilanciano in cerca del pari, tanto da rischiare il tris giallorosso ma Carini spreca servito, ancora, da Lavrendi. Sancataldese che pressa, sempre Ficarrotta ad impensierire Rinaldi, chiara la sensazione che per il Messina sarà un finale di sofferenza. Nisseni che ci provano con Sicurella, ancora l’imprecisione beffa la squadra di Marcenò che non passano neanche con il colpo di testa di Costanzo su azione d’angolo. Pressione infinita ma sterile, il Messina torna alla vittoria esterna dopo un intero girone, domenica ultima al San Filippo contro il Paceco.

SANCATALDESE   1

MESSINA                 2

MARCATORI Cozzolino (M) al 8′, Mascari (M) al 12′, Ficarrotta (S) al 19′ s.t.

SANCATALDESE (4-3-3) Franza; Tosto, Fragapane (dal 36′ s.t. Costanzo), Di Marco, Carrozzo; Sessa (dal 34′ s.t. Sciacca), Calabrese, Bruno; Sicurella, Ouattara, Ficarrotta. (Serenari, Zappalà, Raimondi, , Galletti, Anzalone, Fazzina, Pignatone). All. Marcenò

MESSINA (4-3-3) Meo; Lia (dal 43′ s.t. Iudicelli), Cassaro, Misale, Inzoudine; Bossa (dal 35′ p.t. Cozzolino), Migliorini, Lavrendi; Rosafio, Mascari (dal 25′ s.t. Carini), Ragosta (dal 24′ s.t. Rinaldi). (Barbera, Bucca, Stranges, Prisco). All. Facciolo (Modica squalificato)

ARBITRO Quattrociocchi di Latina

NOTE Spettatori 250. Ammoniti Bruno, Misale, Calabrese, Rinaldi. Espulso Meo al 21′ s.t. per comportamento antisportivo. Corner 2-2. Recupero 1′ e 5′.

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