
Il manto erboso del Celeste ridotto ad un pantano impraticabile, il gruppo sospende la seduta per non mettere a rischio la propria incolumità. Nuovo triste atto dell’odissea Messina con un inusuale comunicato da parte degli stessi calciatori: in Lucarelli l’ultima speranza, altrimenti sarà fuga. Di seguito la nota dei tesserati.
IL COMUNICATO – “La Squadra, dopo aver preso atto delle condizioni impraticabili del terreno e delle strutture dello stadio Celeste e non avendo altre soluzioni, oggi pomeriggio ha deciso di non allenarsi per non mettere a rischio la propria salute fisica. La mancanza ripetuta dei fisioterapisti, inoltre, non permetteva che l’allenamento si svolgesse in sicurezza. L’intero gruppo dei calciatori esprime la massima fiducia nel mister Lucarelli e nel suo staff, i quali hanno voluto trasmettere valori di attaccamento alla piazza dedicandosi con tutto loro stessi al miglioramento professionale della squadra. Detto ciò non vorremmo arrivare alle dimissioni del suddetto staff, dopo il quale l’intera squadra chiederebbe di essere libera di trovare altre soluzioni”.