
Nasce Top 11, la nuova rubrica di Corner Messina. Ecco i migliori del 13° turno
Pubblicato il 2 Dicembre 2015 in Primo Piano
Nasce oggi una nuova rubrica su Corner Messina, la Top 11 settimanale. La scelta dei migliori calciatori del singolo turno di campionato del girone C di Lega Pro sarà il risultato dell’incrocio dei voti espressi dai due più autorevoli quotidiani sportivi nazionali. Il voto che emergerà all’interno della nostra Top 11, sarà quindi decretato dalla media delle pagelle della Gazzetta dello Sport e del Corriere dello Sport. Un’iniziativa nata con l’intento di fornire ai nostri lettori una panoramica globale sulle performance dei calciatori e dei tecnici delle 18 squadre del girone in cui è impegnato il Messina. Ecco la Top 11 della tredicesima giornata. Buona lettura.
Il portiere del Catanzaro, a Pagani, ha giocato in versione saracinesca. Incolpevole sul gol di Cunzi sui titoli di coda del primo tempo, nell’arco della partita si supera in più occasioni e diventa l’uomo chiave per il blitz dei calabresi, che contro la Paganese centrano la quarta vittoria consecutiva. In stagione parte come secondo di Scuffia, ma dal 7° turno in avanti è lui il portiere titolare del Catanzaro. Media voto del 6,5.
Contro la Casertana ha asfaltato la fascia dal primo all’ultimo minuto. Un tamburo battente dal ritmo incontenibile, l’esterno basso brasiliano si sta rivelando perfetto per il calcio propositivo del Foggia di De Zerbi. Difficile trovare nel girone C di Lega Pro un altro terzino con il rendimento di Angelo Mariano de Almeida, che nelle prime 13 giornate vanta una media voto del 6,54. Nell’undici scelto questa settimana da Corner Messina, è il calciatore che ha la media voto più alta. Top.
Nel match del “San Filippo” contro il Messina, il centrale classe ’92 ha giocato una partita perfetta, grazie anche alla sintonia con il ceco Polak, suo compagno di reparto. In una sfida in cui hanno comandato le difese, l’ex Como è stato il migliore in campo. Ha giocato 1080’ in totale. Media voto del 5,94.
Il Martina è andato a sbattere contro il muro eretto dal difensore centrale della Fidelis Andria, che ha recitato da padrone incontrastato dell’area di rigore dei pugliesi. Non è un caso, quindi, che il centrale ex Parma sia il prospetto con maggior valore di mercato tra le fila della squadra di D’Angelo. Rendimento stagionale importante, con una curva di crescita che punta verso l’alto: per Tartaglia solo una lieve insufficienza (5,5) nella sfida contro il Matera, alla seconda giornata, e poi una partita in flessione contro la Juve Stabia. Media voto? 6,08.
Pancaro gli ha affidato da subito le chiavi della corsia sinistra del Catania. Lui ha ringraziato, incasellando tre assist in stagione e una serie importante di prove convincenti. Contro la Lupa Castelli è suo il tiro da cui poi scaturisce il fallo da rigore su Calderini, e c’è la sua firma sull’assist poi trasformato in rete da Calil per il definitivo 1 a 2. L’ex Lecce e Lanciano, che ha giocato da titolare tutte e 13 le partite finora disputate – tra l’altro senza mai essere sostituito – raramente è incappato in una giornata storta. Media voto di 6,09: una garanzia.
Contro l’Akragas gioca sul centro-destra e fa faville. Il punto più alto della sua gara all’ “Esseneto” lo raggiunge al minuto 22, quando chiede e ottiene lo scambio da destra per poi pennellare in mezzo l’assist al bacio per l’accorrente Moscardelli, che deve solo spingere il pallone in porta. Il 10 del Lecce è il vero jolly del mazzo a disposizione di mister Braglia, che lo ha impiegato anche da trequartista e da esterno. Per l’uruguaiano, al momento, 2 gol e un assist in 390’ di gioco e una media voto del 6,25 nelle 10 uscite stagionali. Qualità da vendere.
Due folate dalla destra, trasformate in due gol decisivi nel derby con il Martina per il calciatore rumeno della Fidelis Andria. Centrocampista con licenza di offendere, Onescu ha già collezionato 3 gol e 1 assist nelle 12 presenze stagionali. Reduce da due prestazioni da urlo, la sua media voto, nelle 12 gare giocate, è di 6,37. Per lui esordio da favola con la maglia biancazzurra: gol nel derby con il Lecce nel colpaccio messo in atto al “Via del Mare”. Niente male, come presentazione.
Inarrestabile, ha spaccato in due la Casertana nel “monday night” della Lega Pro vinto per 2-0 dal Foggia. Corsa e sacrificio, ma non solo: Gerbo si è anche procurato il penalty poi trasformato in oro colato da Sarno. Per il centrocampista scuola Inter, 1082 minuti in campo, due gol e una media voto sontuosa del 6,33.
Erik Herrera ha mandato in visibilio il “Valerio” nel derby lucano con il Matera. L’ultimo passaggio è sempre il suo, ma a pesare è soprattutto la doppietta che arriva da calcio da fermo. Prima spiazza su penalty Bifulco; poi lo trafigge sul suo palo, con una punizione velenosa dal vertice sinistro. Il panamense è l’uomo di qualità dell’undici di mister Ugolotti. 4 gol, 3 assist e una media voto del 6,18.
5 gol e 1 assist per l’attaccante del Monopoli nato ad Agrigento. Con Croce forma una coppia da 10 gol, la più prolifica del girone C. Di Gambino il colpo del k.o. inferto all’Ischia dalla squadra di mister Tangorra. Colpo acrobatico in zona Cesarini, in una sfida nella quale l’11 del Monopoli ha sfiorato in più occasioni la rete. Un autentico incubo per la difesa di mister Bitetto. Per lui una media voto del 6,36.
La doppietta contro la Lupa Castelli gli ha permesso di spodestare Iemmello dal trono di capocannoniere del torneo. Per il brasiliano di Guaxupé un gol ogni 156’. 7 in totale e un assist. 6,31 di media. La prospettiva di superare i 16 gol realizzati nella scorsa stagione, se il trend è questo, non è utopia.
Della filosofia calcistica di quello che è il tecnico più promettente dell’intera categoria ne abbiamo parlato abbondantemente qui (link). Bene: la vetta più alta del calcio secondo De Zerbi è stata raggiunta in occasione di Foggia-Casertana. Autentica lezione di tattica impartita al collega Romaniello, non esattamente l’ultimo arrivato. Per De Zerbi una media voto del 6,42. Ma la sensazione è che il dato sia destinato a crescere.